Glossario

Fondi Comuni d'Investimento


I Fondi Comuni di Investimento sono importanti strumenti finanziari utilizzati dalle società di gestione del risparmio per amministrare la liquidità fornita dai propri clienti.

Da un punto di vista giuridico è importante ricordare che queste due entità, il Fondo e la Società di Gestione, hanno capitale e personalità giuridica separata.

Il denaro dei sottoscrittori costituisce il patrimonio del fondo, che viene investito dalla società in strumenti finanziari. Ciascun risparmiatore diventa proprietario di un numero di quote, il cui valore varia nel tempo, ed è funzione dell’andamento dei titoli acquistati dalla Società di gestione con gli attivi del fondo.

I partecipanti al Fondo hanno uguali diritti e partecipano alle perdite e ai guadagni in proporzione al numero di quote in possesso. Esistono oggi una serie molto vasta di Fondi Comuni, che possono essere classificati in base alla tipologia di strumenti finanziari in cui investono (ad esempio azioni europee o obbligazioni americane).

I Fondi si distinguono anche per la tipologia di partecipazione ai profitti degli investitori. Nei Fondi a distribuzione vengono pagate delle cedole, qualora vi siano plusvalenze. Alti sono i Fondi ad accumulazione dei proventi. In questo caso il sottoscrittore può realizzare guadagni soltanto al momento della cessione delle proprie quote. I Fondi possono essere “chiusi” se il rimborso delle quote avviene con scadenza regolare e il loro numero non cambia nel tempo, oppure “aperti “, se sono caratterizzati da una maggiore flessibilità. In questo caso il patrimonio può variare dato che le sottoscrizioni sono aperte ogni giorno.