Glossario

MiFID


Cosa è la Mifid? La “Markets in Financial Instruments Directive” (MiFID) è la direttiva 2004/39/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004 che ha come obiettivo principale della seguente direttiva è la costruzione di un mercato finanziario all’interno dell’Unione Europea (UE) il più possibile integrato, competitivo ed efficace. Tra gli obiettivi di fondo della direttiva MiFID c’è di fatto la tutela degli investitori, differenziata a seconda del diverso grado di esperienza finanziaria.

In particolare, la Direttiva MIFID introduce una ripartizione della clientela in tre distinte categorie, distinguendo tra clienti al dettaglio (retail), clienti professionali (professional clients) e controparti qualificate (eligible counterparties). Tale suddivisione ha lo scopo di adottare misure di protezione coerenti con ciascuna categoria di investitore, rispettando le differenti esigenze di tutela connesse con qualità ed esperienza professionale dei medesimi.

La classificazione della clientela è utile all’individuazione degli obblighi informativi a carico degli intermediari finanziari al fine di tutelare e proteggere il più possibile i clienti dei clienti. In particolare le società operanti in campo finanziario dovranno descrivere gli strumenti finanziari su cui si effettua un investimento, e fornire informazioni riguardo le perdite percepite,  le commissioni e costi connessi ai servizi forniti ed eventuali conflitti d’interesse.

I conflitti di interesse in particolare sorgono quando la società addossa a discapito del cliente il proprio rischio, causando quindi un vantaggio economico per se stessa e un danno per il cliente. Ciò accade in particolar modo quando sono previsti pagamenti di incentivi da soggetti terzi diversi dai clienti. Questi conflitti di interesse vanno minimizzati o ben evidenziati se non completamente eliminabili.

Inoltre poi al fine di una maggiore tutela del cliente, la MIFID non si limita a prevedere degli obblighi informativi a carico degli intermediari, ma stabilisce anche l’obbligo di effettuare due differenti tipi di test allo scopo di garantire un servizio di investimento adeguato al cliente.

Il primo test –test di adeguatezza– viene effettuato per verificare che la consulenza fornita al cliente corrisponda agli obiettivi di investimento del cliente al quale è rivolta e che sia adeguata alle sue risorse patrimoniali.

Il second test –test di appropriatezza– ha invece lo scopo di verificare le informazioni di cui il cliente dispone riguardo allo specifico prodotto finanziario ed il suo livello di esperienza finanziaria.

Il questionario sviluppato da MoneyFarm ha quindi lo scopo di tutelare tutti i nostri investitori, permettendoci di capire attraverso domande comportamentali le loro preferenze in termini di rischio e la loro esperienza finanziaria  per poter sempre consigliare un portafoglio veramente adatto ed adeguato al nostro cliente.