Novità: con Liquidità Dinamica investi la tua liquidità a breve termine e ottieni fino al 2,9% di rendimento.

PensionePAC in ETFConsulenza
Inizia ora
Accedi

Novità: con Liquidità Dinamica investi la tua liquidità a breve termine e ottieni fino al 2,9% di rendimento.

Inizia ora

Accedi

  • Wealth

    • Gestione patrimoniale
    • Mercato Primario
    • Investimenti assicurativi
  • Pensione

  • Acquisto titoli

    • Conto titoli
    • Investi in ETF
    • Investi in azioni
    • Investi in obbligazioni
  • PAC in ETF

  • Consulenza

  • Approfondimenti

    • Le vostre opinioni
    • Sostenibilità
    • Domande/Supporto
    • Magazine
    • Perché Moneyfarm
    • Costi

ETC (Exchange Traded Commodities)

Torna all'indice

Facciamo il primo passo.

Moneyfarm è una piattaforma di investimento digitale che offre un’ampia gamma di servizi per aiutarti a investire in maniera efficiente, trasparente e allineata ai tuoi valori.

Inizia ora

Capitale a rischio.

ETC: cosa sono? Significato

Come gli EFT, gli ETC sono strumenti finanziari ibridi a gestione passiva. Rispetto ai primi presentano vantaggi e svantaggi per chi decide di investire sul mercato delle materie prime. Quali garanzie offrono e perché sono così popolari tra gli investitori istituzionali e retail?

Quali sono le caratteristiche principali?

Per analizzare le caratteristiche di questo strumento, soffermiamoci anzitutto sull’acronimo ETC e sul suo significato. La denominazione completa è Exchange Traded Commodities e fa riferimento ai titoli emessi da società veicolo (SPV – Special Purpose Vehicle) a fronte dell’investimento diretto in materie prime o in contratti derivati. Nel primo caso, gli ETC sono detti physically-backed.   Gli ETC sono strumenti che replicano le performance di specifiche commodities o di indici di materie prime. Le tipologie di asset includono i metalli preziosi, i prodotti agricoli, i metalli industriali, i combustibili fossili, i prodotti agricoli e di allevamento. Nel caso dei metalli preziosi, gli ETC riflettono l’andamento del prezzo spot, mentre gli ETC petroliferi e legati, in generale, a materie prime energetiche e agricole seguono, si solito, l’andamento dei rispettivi future. A seconda del tipo di collateralizzazione, gli ETC si definiscono: 

fisici (garantiti dal deposito fisico della commodity)

totalmente collateralizzati (basati su Swap) 

ETC sui future (soggetti a sostituzione dei contratti, con l’eventuale possibilità di conseguire profitti e perdite rolling).  

Modalità di investimento

Gli ETC, in Borsa Italiana, vengono scambiati sul segmento ETF plus. Il trading delle materie prime con ETC in borsa può riferirsi anche a indici, sottoindici e indici forward di commodities. In base alla tipologia di asset, cambia anche il tipo di garanzia. Nel caso di una quota ETC sull’oro, essa può coincidere col deposito di oro fisico. Diverso è il caso degli ETC petroliferi per cui si ricorre a garanzie su prestiti, depositi in contanti o titoli. Gli ETC in borsa sono scambiati come azioni. Come nel caso degli ETF, per gli ETC esiste un mercato primario, riservato agli intermediari autorizzati, e un mercato secondario o mercato di quotazione. Il mercato primario offre anche la possibilità di sottoscrivere gli ETC physically-backed in natura. Più in generale, i titoli sono sottoposti a procedura di sottoscrizione e rimborso su base giornaliera al valore ufficiale. Tale procedura è soggetta ad arbitraggi per favorire l’allineamento fra il prezzo sul mercato secondario e il valore di mercato delle commodities sottostanti. 

Differenza tra ETC e ETF

A differenza degli ETF, i titoli Exchange Traded Commodities non rientrano nella definizione di OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio). Si tratta, infatti, di titoli di debito validi per un periodo di tempo illimitato. Oltre a non avere scadenza, consentono di investire su una materia prima specifica: non sono soggetti, infatti, al vincolo di diversificazione che interessa, al contrario, gli ETF. Veniamo ora alle somiglianze. Oltre a essere accomunati dalla gestione passiva, i due strumenti prevedono logiche di negoziazione simili. Gli ETC non distribuiscono dividendi ma, come nel caso degli ETF, consentono in casi specifici la vendita allo scoperto e le operazioni basate sul leverage. Non prevedono, inoltre, commissioni di entrata, uscita e performance. 

Previsioni ETC

Il profilo di rischio degli ETC si differenzia in modo sostanziale rispetto agli ETF. A differenza dei fondi comuni di investimento, i titoli Exchange Traded Commodities non sono protetti ed espongono l’investitore al rischio emittente, oltre che alla volatilità dei prezzi, alle oscillazioni delle valute e ad altre incognite. A complicare le previsioni sugli ETC è anche il ricorso ai contratti futures e il rischio che il prezzo dell’ETC sia disallineato rispetto al prezzo spot delle commodity.  L’uso dei contratti future sulla materia prima permette di accedere a un rendimento assoluto, determinato da varie componenti. La prima è il rendimento spot, dato dall’oscillazione del prezzo del future. Gli ETC consentono, inoltre, di accedere al rendimento del collaterale e al rendimento associato al rolling, ovvero alla sostituzione dei contratti in scadenza. A seconda dei casi, questo può essere negativo (riporto) se il contratto in scadenza ha valore più basso, o positivo (deporto) nel caso inverso. 

a

  • ABS (Asset Backed Securities)
  • Azioni
  • Asset Allocation
  • Asset Class

b

  • Bailout
  • Banche Centrali
  • Borsa Italiana
  • Bail in
  • BTP (Buoni del Tesoro Poliennali)
  • BOT (Buono Ordinario Tesoro)

c

  • Consob
  • Conti deposito
  • Controvalore
  • CTZ (Certificato di Credito del Tesoro Zero Coupon)

d

  • Dividendi
  • Debito pubblico

e

  • Euribor
  • ETC (Exchange Traded Commodities)
  • ETP (Exchange Traded Products)

f

  • Fixing
  • Fondi Comuni di Investimento
  • FTSE MIB

i

  • Indice PMI (Purchasing Managers Index)
  • Inflazione
  • Grafico di Ibbotson

o

  • Mercati OTC (Over the Counter)
  • Obbligazioni

m

  • MiFID
  • MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni)

n

  • NAV (Net Asset Value)

p

  • P/E (Pricing /Earning)
  • Plusvalenze e Minusvalenze
  • Portafoglio
  • Profilo di Investitore
  • Persona Politicamente Esposta (PEP)

q

  • Quantitative Easing

r

  • Ribilanciamento del portafoglio
  • Rating
  • Risparmio: cos'è e consigli pratici

s

  • SGR (Società di Gestione del Risparmio)
  • Spread
  • SIM (Società d'Intermediazione Professionale)
  • SICAV (Società di Investimento a Capitale Variabile)

t

  • Tasso di Cambio
  • TER (Total Expense Ratio)
  • Tapering

v

  • Valore Nominale
  • VaR (Value at Risk)
  • Volatilità

z

  • Zero-coupon

l

  • Liquidità

u

  • US Person

h

  • Hedge funds (fondi speculativi)

Domande? Leggi le Domande Frequenti.

Oppure contattaci: info@moneyfarm.com

+39 02 450 76621

info@moneyfarm.com

Il valore dell'investimento o il rendimento possono variare al rialzo o al ribasso. Un investimento è soggetto al rischio di perdita. Rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

©2025 MFM INVESTMENT Ltd Italian branch

Sede legale: Via Antonio da Recanate, 1 - 20124 Milano

Sedi operative: Via Antonio da Recanate, 1 - 20124 Milano e Viale Trieste, 163 - 09123 Cagliari

Tel: +39 02 450 76621

Email: info@moneyfarm.com

P.IVA e C.F. 03681170928

Iscritta all’albo delle succursali di imprese extra-UE autorizzate dalla Consob (No. 3)

Autorizzata e regolata da Financial Conduct Authority - Autorizzazione no. 629539

Fondo Nazionale di Garanzia n. ICE0004

Investimenti guidati

  • Gestione patrimoniale
  • Investimenti ricorrenti
  • Mercato Primario
  • Fondo pensione
  • Investimenti assicurativi

Acquisto titoli

  • Conto titoli
  • Investire in ETF
  • Investire in azioni
  • Investire in obbligazioni
  • Piano di Accumulo in ETF

Chi siamo

  • Perché Moneyfarm
  • Consulenza
  • Costi
  • Lavora con noi

Approfondimenti

  • Le vostre opinioni
  • Domande/Supporto
  • Magazine

Moneyfarm Italia è una succursale di MFM Investment Ltd, autorizzata e regolata dalla Financial Conduct Authority (No. 629539) e iscritta all’albo delle succursali di imprese extra-UE autorizzate dalla Consob (No. 3).

Moneyfarm soddisfa i più elevati standard di performance sociale e ambientale.

Proteggiamo i tuoi dati utilizzando una connessione sicura a livello bancario, certificata da Sectigo.


AppstorePlay store
Termini e condizioniPrivacyCookie policyDocumenti informativi
facebookxlinkedininstagramrss