Gestire un patrimonio comporta non solo il semplice deposito, ma anche decidere come farlo fruttare per ricavarne una rendita, investendo in diversi asset finanziari. Tra le possibilità, ci sono gli investimenti immobiliari o su materie prime, ma anche su ETF, azioni, obbligazioni o altri tipi di strumenti.
Nella pratica, è qui che può essere utile un servizio di gestione patrimoniale: prevede l’intervento di un intermediario esperto in materia, che stabilisce diverse strategie di gestione in base agli obiettivi del proprietario del capitale. Questo intermediario può essere un istituto bancario o una piattaforma online gestita da professionisti e consulenti.
Nella pratica chi detiene il patrimonio va a sottoscrivere un mandato di gestione del patrimonio, con cui autorizza il soggetto che fa da tramite ad investire e a ribilanciare il portafoglio di asset finanziari nel tempo, sulla base di una strategia personalizzata, operando sui mercati.
Questa modalità di gestione del patrimonio è una risposta per tutti coloro che vogliono delegare questo aspetto, incluse delicate decisioni di investimento, ad un esperto in materia, beneficiando delle sue competenze e ottenendo un monitoraggio continuo dell’andamento del patrimonio nel tempo.
Si tratta di una soluzione rapida ed efficiente, ma deve essere ben ponderata da chi detiene il patrimonio, affidandosi solamente a soggetti certificati e autorizzati alla gestione.
La gestione patrimoniale si differenzia rispetto ad un fondo di investimento soprattutto per l’elevata personalizzazione, ovvero per la tipologia di servizio ottimizzato per la persona specifica. Al contrario, un fondo di investimento prevede una strategia unificata e non individuale.