Domande frequenti

INFORMAZIONI GENERALI

Come faccio a cominciare a investire?
Per cominciare a investire con Moneyfarm è sufficiente iscriversi alla piattaforma, compilare un questionario che ci aiuterà a capire il tuo profilo di investitore (attitudine al rischio, obiettivi) e creare un portafoglio di investimento. Il processo si svolge interamente online e non dovrai inviarci alcun documento cartaceo. Un nostro consulente sarà al tuo fianco per tutto il percorso se lo ritenessi opportuno.
Posso usare il vostro servizio se non so usare il computer?
Certamente. La nostra piattaforma è pensata per guidarti in ogni passaggio e puoi avere sempre l’aiuto del nostro consulente che ti guiderà telefonicamente lungo il percorso. Contattaci per maggiori informazioni.
Quanto costa il servizio?
La commissione annuale per un capitale investito inferiore 15.000€ ammonta all’1,0%, per un capitale da 15.000€ e inferiore a 200.000€ allo 0,6%, per un capitale da 200.000€ e inferiore a 500.000€ allo 0,4%, e per un capitale a partire da 500.000€ pari allo 0.3%. Le commissioni non comprendono lva pari al 22% della fattura mensile. La commissione è addebitata mensilmente e calcolata come la somma relativa al mese di riferimento dei controvalori giornalieri del portafoglio moltiplicata per la commissione annuale divisa per 365. Il controvalore giornaliero del portafoglio è dato dalla somma del controvalore degli ETF e la liquidità compresa nel portafoglio. La liquidità depositata, in attesa di essere aggiunta a un portafoglio non concorre al calcolo delle commissioni. Le commissioni comprendono costi di transazione, di consulenza e di tenuta conto. Imposte e bolli statali sono esclusi e rimarranno a carico del cliente. Le commissioni potranno essere ridotte in caso di promozioni o adesione al programma “Invita un amico”.
Una volta iscritto dovrò comprare o vendere i titoli?
No. Offriamo un servizio di Gestione Patrimoniale che include la negoziazione e esecuzione degli ordini. I tuoi risparmi saranno gestiti dai nostri esperti e ti notificheremo in tempo reale ogni operazione. Potrai controllare la composizione del tuo portafoglio in ogni momento accedendo alla tua area riservata.
Cosa è incluso e cosa è escluso nel costo del servizio?
Il costo del servizio include tutto, fatta eccezione per imposte e tasse.
Che tipo di rapporto andrò ad aprire con Moneyfarm?
Con Moneyfarm potrai ottenere un servizio di gestione del portafoglio. Questo vuol dire che noi ci occuperemo di creare il tuo portafoglio e operare regolari ribilanciamenti.
Esistono commissioni di ingresso, di uscita o di performance?
No, l’unico costo sono le commissioni per la nostra consulenza che puoi trovare alla nostra pagina costi.
Perché non mi fate pagare in base alla performance?
Un modello di remunerazione dove le commissioni pagate dal cliente sono legate unicamente alla performance degli investimenti consigliati ha un grosso problema per il cliente. L’interesse di Moneyfarm sarebbe “asimmetrico” rispetto a quello del cliente: avremmo un interesse a rischiare di più con i tuoi soldi, così da poter incrementare i nostri guadagni. Per questo motivo Moneyfarm non applica un modello commissionale basato sulle performance realizzate.
Perché mi fate pagare dei consigli che la mia Banca mi offre gratis?
Probabilmente le persone che lavorano in banca, quelle che seguono il tuo conto corrente da anni o che ti conoscono da tempo, sono gli interlocutori a cui ti rivolgi quando devi investire. Questi servizi possono sembrarti gratuiti: In effetti nessuno ti ha mai chiesto di pagare. La realtà è leggermente diversa, perché un costo per quel servizio lo stai pagando, ma probabilmente non lo sai. Questo costo è infatti nascosto all’interno delle commissioni del prodotto che la banca ti sta vendendo, esattamente come quando vai in un negozio e il commesso ti incoraggia a comprare un vestito più costoso perché ti sta meglio. Esiste un chiaro conflitto di interessi: generalmente il consulente bancario ti consiglia i prodotti che sono più remunerativi per lui anche se non adatti esattamente alle tue esigenze. Nel lungo periodo questo costo riduce le performance del tuo portafoglio. Noi abbiamo scelto la strada opposta perché vogliamo essere totalmente trasparenti. Per questo ti chiediamo di pagarci solo per i nostri consigli, così sai esattamente qual è il costo del nostro servizio di consulenza. Non riceviamo alcuna commissione aggiuntiva sulla vendita di nessun prodotto da parte degli emittenti dei prodotti stessi.
Posso ritirare i miei soldi quando voglio?
Sì, puoi liquidare l’investimento in qualsiasi momento e senza alcun costo. Dopo la richiesta di disinvestimento parziale o di liquidazione totale dell’investimento, sarà sufficiente effettuare un bonifico in uscita sul tuo conto corrente.
Se ritiro i miei soldi devo pagare una penale?
No, non ci sono clausole particolari per interrompere il servizio e puoi farlo in ogni momento.
Come faccio ad acquistare i titoli?
Con il nostro servizio di Gestione Patrimoniale non ti dovrai occupare di acquistare personalmente. I nostri esperti si occuperanno di acquistare i titoli per te. Accedendo alla tua area personale, potrai controllare le operazioni di compravendita e la composizione del tuo portafoglio in ogni momento.
Avrò un consulente dedicato o è tutto completamente online?
Il rapporto tra investitore e consulente è al centro del modello Moneyfarm. Mettiamo a disposizione dei nostri clienti una squadra di esperti per rispondere ai tuoi dubbi e supportarti lungo tutto il tuo percorso di investimento, dalla creazione del tuo portafoglio fino alle scelte finanziarie che riguardano la tua gestione.
Come posso contattare il mio consulente?
Puoi contattare il tuo consulente chiamando il numero verde, via mail oppure tramite la chat della tua area personale.
Moneyfarm guadagna qualcosa sugli ETF che inserisce in portafoglio?
Moneyfarm guadagna esclusivamente dal costo del servizio e non percepisce alcun tipo di provvigione da parte degli emittenti dei prodotti che consiglia ai propri clienti. Moneyfarm offre infatti una “consulenza finanziaria indipendente” una categoria di servizio introdotta dalla normativa MiFID nel 2007.

Una delle caratteristiche più importanti della consulenza finanziaria indipendente, che distingue questa nuova professione da qualsiasi altra nel mondo finanziario, è il sistema di remunerazione: il consulente verrà pagato soltanto per suoi consigli con un ammontare fisso. La consulenza indipendente non prevede alcuna retrocessione, ovvero le commissioni con cui i gestori tradizionali sono remunerati dagli emittenti degli strumenti che propongono ai clienti. In questo modo il nostro interesse coincide interamente con quello dell’investitore senza pericolosi conflitti.
Esiste una soglia minima di investimento con Moneyfarm?
No, con Moneyfarm puoi iniziare a investire qualsiasi cifra, anche una piccolissima somma (con un contributo mensile minimo di 100€ per investimenti iniziali inferiori a 3.000€).
Posso modificare l’ammontare investito aggiungendo o togliendo capitale?
Puoi sempre aumentare/diminuire l’ammontare investito rispetto all’investimento iniziale, ricordando sempre che il portafoglio che ti abbiamo consigliato è legato all’obiettivo di risparmio che ti sei preposto. Il consiglio è quello di contattare sempre il tuo consulente prima di effettuare questa operazione.l
Per quanto riguarda la fiscalità, come mi devo comportare? Chi sarà il sostituto d’imposta?
Moneyfarm Italia, la branch italiana  di MFM Investment Ltd,  opera da sostituto d’imposta nel rispetto della normativa italiana.  Pertanto in sede di dichiarazione dei redditi , non dovrai far nulla,  in quanto avrà già provveduto Moneyfarm, in qualità di sostituto d’imposta.
Prima di investire con voi posso avere un’analisi dei miei attuali investimenti?
Se vorrai, il tuo consulente dedicato analizzerà la tua situazione finanziaria pregressa e produrrà un report sui tuoi investimenti, senza alcun costo aggiuntivo. In occasione dell’appuntamento per la creazione del tuo portafoglio avrai l’occasione di confrontarti con il tuo consulente in merito e ricevere tutte le chiarificazioni di cui necessiti.
Riceverò uno sconto suggerendo il servizio a un amico?
Una volta iscritto riceverai un codice promozionale che potrai dare ai tuoi amici o parenti a cui consigli il servizio.Ogni volta che qualcuno si iscriverà usando il tuo codice riceverai uno sconto dello 0,2% sul costo del servizio per un anno e il tuo amico riceverà uno sconto dello 0,1% sempre per un anno. Lo sconto è cumulabile quindi più amici inviti, più vantaggi riceverai. Puoi trovare il tuo codice promozionale accedendo alla tua piattaforma personale e cliccando sul triangolo in alto a destra.

GESTIONE PATRIMONIALE

Cosa è la gestione patrimoniale?
Il servizio di Gestione Patrimoniale prevede che la Banca o la Società di Gestione, gestisca il risparmio di un cliente, previo relativo mandato. L’intermediario decide autonomamente come gestire tale capitale entro specifici termini e modalità di impiego, stabiliti e condivisi col cliente.
Quali sono le differenza fiscali tra il regime di Risparmio Gestito e quello del Risparmio Amministrato?
Nel regime fiscale del Risparmio Gestito (quello che si ha investendo in una Gestione Patrimoniale) la tassazione delle plusvalenze e dei redditi di natura finanziaria si fonda sul criterio della maturazione ed è l’intero investimento all’interno della GP (comprese le cedole maturate, i dividendi incassati e gli oneri derivanti dalla gestione) ad avere rilevanza fiscale e non le singole componenti. In tal caso, l’imposta sostitutiva non viene applicata sulle singole plusvalenze e altri redditi diversi realizzati nell’ambito della gestione, ma sul risultato di gestione maturato al termine di ciascun periodo d’imposta (al 31/12 di ogni anno), ad opera dell’intermediario abilitato al quale il contribuente abbia conferito l’incarico di gestire (Moneyfarm in questo caso). Quindi le movimentazioni effettuate tramite i ribilanciamenti periodici non generano plus o minusvalenze. Verranno applicate le eventuali imposte sul capital gain ad ogni fine anno o in occasione di disinvestimenti (parziali o totali). Nel caso in cui dovessero risultare delle minusvalenze, queste potranno essere eventualmente compensate nei 4 anni successivi (anche con le successive plusvalenze della stessa Gestione Patrimoniale). Nel regime fiscale Amministrato, ogni singolo strumento ha rilevanza fiscale. Quindi ogni ribilanciamento fatto all’interno del portafoglio Moneyfarm genera un’eventuale plus o minusvalenza al pari di un disinvestimento (parziale o totale) di portafoglio. L’intermediario funge da sostituto d’imposta pertanto sarà lui, per conto dell’investitore, a calcolare e versare al fisco l’imposta dovuta. Dal punto di vista della sicurezza per l’investitore, quali sono le differenze? Le garanzie per l’investitore sono le medesime sia nel caso del Gestito che nel caso dell’Amministrato.
Come funziona la Gestione Patrimoniale Moneyfarm?
Il cliente completa il processo di profilazione alla fine del quale si vedrà assegnato un portafoglio di investimento. Una volta effettuato il primo trasferimento, Moneyfarm si occuperà direttamente dell’investimento, effettuando ribilanciamenti periodici qualora il Comitato Investimenti lo reputasse opportuno, sempre nel rispetto dei vincoli previsti dal mandato. Il cliente non ha bisogno di autorizzare nessuna operazione, ma è opportunamente e tempestivamente informato su ogni scelta presa sul portafoglio.
Che livello di rischio hanno le gestioni Moneyfarm?
Offriamo sei profili di rischio diversi, tutti comunque bilanciati. Ti suggeriamo a quale Gestione aderire dopo il processo di profilazione, a seconda dei tuoi obiettivi, del tuo orizzonte temporale e della tua disponibilità.
Quanti portafogli posso aprire?
Puoi aprire più portafogli per accantonare somme per i tuoi vari obiettivi.
Quante linee di gestioni offrite?
Sono disponibili 12 diverse linee di gestione. Questo vuol dire che i tuoi risparmi potranno essere investiti in uno o più tra le nostre 12 linee, ognuna delle quali è caratterizzata da un asset allocation diversa. Per ognuno dei sei profili di rischio offriamo due portafogli, uno per i clienti che investono più di 50.000€ e uno per quelli che investono meno. I Portafogli sotto i 50.000€ possono contenere fino a 7 Etf, mentre quelli al di sopra fino a 14. La differenza è dovuta al fatto che investendo meno di 50.000€ l’inclusione di troppi strumenti non sarebbe una scelta efficiente.
Posso modificare la linea di gestione durante l’investimento?
È possibile chiudere una linea e aprirne eventualmente un’altra così come possono essere attivate contemporaneamente anche più linee.
Posso avere livelli di rischio diversi su diversi portafogli?
Sì. Ti consigliamo di parlare con il tuo consulente dedicato per individuare la soluzione più adatta a te. A Moneyfarm consigliamo l’investimento per obiettivi, quindi a diversi obiettivi e orizzonti temporali possono corrispondere diversi portafogli, fermo restando il tuo profilo di rischio.
Posso chiudere la Gestione Patrimoniale e ritirare i miei soldi quando voglio?
Sì, puoi chiudere il servizio e liquidare l’investimento senza alcun costo aggiuntivo.

PROFILAZIONE

Che cos’è la profilazione e perchè devo farla?
La profilazione e il profilo di investitore caratterizzano l’investitore in termini di avversione al rischio e situazione reddituale e patrimoniale. Dalla profilazione possiamo capire le tue caratteristiche d’investimento personali per poterti poi consigliare un portafoglio che sia veramente adeguato a te.
Come viene assegnato il mio profilo di rischio?
Attraverso le domande di profilazione viene in primo luogo misurata la tua avversione nei confronti del rischio finanziario; questa viene integrata con altre caratteristiche psicologiche che influiscono sul tuo atteggiamento riguardo agli investimenti, quali per esempio il livello di ansia; il risultato finale determina l’attribuzione di uno tra i sei profili di rischio possibili.
Che cos’è il questionario MiFID e perchè è importante compilarlo?
Il nostro questionario MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) è basato sulla direttiva europea entrata in vigore in Italia dal 1°novembre 2007 (direttiva 2004/39/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004, e successiva direttiva attuativa 2006/73/CE) che stabilisce nuove disposizioni in materia di mercati e strumenti finanziari per la costituzione di un unico, integrato e competitivo mercato a livello europeo di intermediazione finanziaria a tutela dell’investitore. Il questionario è composto da poche domande che riguardano la conoscenza degli strumenti di investimento e la situazione finanziaria personale degli investitori. Il questionario ha l’obiettivo di tracciare il profilo del cliente, con lo scopo finale di ottenere le informazioni strettamente necessarie per suggerire al cliente il miglior investimento possibile date le sue caratteristiche. Nel momento di generazione del tuo portafoglio d’investimento noi teniamo in considerazione le informazioni raccolte dal questionario. Le informazioni che fornisci rimangono ovviamente riservate. La normativa garantisce trasparenza e tutela per l’investitore evitando conflitti d’interesse e ci impone di definire il portafoglio rispettando le esigenze dei nostri clienti.
Siete tenuti ad effettuare i controlli di verifica per l’antiriciclaggio sul mio profilo?
Si, Moneyfarm è assoggettata alla normativa antiriciclaggio italiana (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 – Attuazione della direttiva 2005/60/CE) concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione e successive modificazioni e integrazioni), pertanto dovremo effettuare i relativi controlli di verifica.

PROCESSO D’INVESTIMENTO

Quanto spesso ribilanciate il portafoglio?
I ribilanciamenti sono previsti con cadenza periodica, tutte le volte che se ne presenta la necessità. Operiamo un ribilanciamento a conseguenza di variazioni significative delle condizioni di mercato e principalmente per gestire meglio il rischio e cogliere opportunità di lungo periodo.
Come selezionate gli ETF?
Il processo di selezione degli ETF va in parallelo con il processo di costruzione dei portafogli. Una volta selezionati i pesi delle Asset Class da inserire nei portafogli viene deciso uno o più indici che rappresentano quella determinata Asset Class nel portafoglio considerando le caratteristiche del portafoglio tra cui il numero massimo di strumenti disponibili. Stabilito l’indice, si passa a selezionare qual è il miglior ETF sul mercato che segue l’indice selezionato. Ogni ETF è diverso e, anche se rappresentante lo stesso indice di mercato, ci possono essere grosse differenze di costruzione e quindi di performance. I principali criteri che consideriamo per valutare la qualità di un ETF sono i seguenti, ordinati per importanza:
  • Tracking Error: cioè differenza tra la sua performance (al lordo delle fee) e la performance dell’indice di riferimento.
  • Costruzione dell’ETF: tendiamo a privilegiare gli ETF a costruzione fisica anche se, talvolta per benefici di liquidità, costo e Tracking Error selezioniamo quelli sintetici Collaterale: soprattutto negli Etf sintetici è fondamentale valutare i titoli posti a collaterale nello strumento.
  • Liquidità: Cerchiamo di includere strumenti che siano il più possibile liquidi. Questo è un fattore determinante da considerare nella rischiosità dello strumento.
  • Costo: il costo rimane una componente rilevante nella valutazione degli Etf.
  • Affidabilità della casa produttrice: è importante considerare la loro affidabilità e il loro interesse a proseguire nel business degli Etf e sponsorizzare i prodotti che costruiscono.
Tutti questi fattori vengono valutati e tenuti sott’occhio nel corso del tempo con analisi sottoposte al Comitato d’investimento della società e approvate dal Consiglio di Amministrazione
Inserite nei portafogli anche azioni o obbligazioni singole?
No, Moneyfarm costruisce solo portafogli di Etf. Questa scelta, è dettata dal fatto che per il risparmiatore tradizionale la gestione semi-passiva (attiva tramite indici passivi) abbia un vantaggio enorme a livello di costi/benefici. Gli Etf permettono di prendere un’esposizione diversificata che è provato essere la vera componente di performance di un portafoglio di investimento nel lungo periodo e riduce significativamente il rischio dei portafogli.
Cos’è un portafoglio modello?
Un portafoglio modello è un approccio teorico che viene usato dal team di gestione dei portafogli come base per la tua asset allocation. I tuoi investimenti saranno quindi gestiti seguendo il portafoglio modello che è coerente con il tuo profilo di investitore, avendo attestato la tua propensione al rischio e i tuoi obiettivi di investimento. Per investimenti inferiori a 3000€, la composizione del portafoglio può essere diversa da quello modello. Contattaci se desideri ulteriori informazioni.
Come viene calcolata la performance?
La misura di performance è basata su un calcolo money-weighted in linea con gli standard internazionali. Mira a rappresentare l’effettiva performance tenendo conto di tutti i flussi di cassa del portafoglio (aggiuntivi, prelievi e dividendi degli Etf). Questo vuol dire che l’indicatore della performance terrà conto non solo del controvalore assoluto del vostro portafoglio ma anche della tempistica in cui sono stati aggiunti e tolti fondi.

Tale tasso è identico concettualmente a un tasso interno di rendimento (TIR). È il tasso di sconto in cui il valore attuale netto (VAN) è uguale a 0. Questo vuol dire che afflussi e deflussi devono essere attualizzati al presente, utilizzando un tasso di rendimento che renderà i movimenti in entrata uguali a quelli in uscita.

Per esempio, immaginate un investimento azionario del valore di 50 € che rende 2 € all’anno in dividendi, e viene venduto dopo due anni per 65 €. Il nostro tasso money-weighted (r) sarà un tasso che soddisfa la seguente equazione:

Valore Attuale versamenti = Valore Attuale prelievi = 2 € / (1 + r) + 2 € / (1 + r)2 + 65 € / (1 + r)2 = 50 €

Quindi, stando all’esempio, il tasso di rendimento (r) sarà pari al 17,78%.

Dal punto di vista analitico il calcolo delle performance si puó esprimere con la seguente formulazione: V0 corrisponde al valore iniziale dell’investimento mentre VF corrisponde al valore dell’investimento alla fine dell’orizzonte temporale di riferimento. I flussi di cassa sia in entrata che in uscita sono indicati con FCa, dove a corrisponde al giorno in cui il portafoglio è stato movimentato. Infine, r corrisponde al tasso per attualizzare i flussi di cassa, e quel tasso r che fa sì che il valore attuale dell’investimento sia uguale all’investimento iniziale, tenuto conto dei vari flussi intermedi, corrisponde alla performance money-weighted.

Per esempio, immaginate un investimento azionario del valore di 5,000 €. Dopo il primo anno si investono altri 500€, il secondo anno l’investitore investe ulteriori 1,000 € ed il terzo anno l’investimento viene smobilizzato, prelevando 8,000€, i quali corrispondono al controvalore finale del portafoglio. Il nostro tasso money-weighted (r) sara’ un tasso che soddisfa la seguente equazione:

Valore Attuale dei prelievi = Valore Attuale dei versamenti 8,000 € /(1+r)3 = 5,000 € + 500 € / (1+r) + 1,000 € / (1+r)2

Quindi, stando all’esempio, il tasso di rendimento (r) money weighted sarà pari all’8%.

Immaginate di investire oggi 5,000€ e che tra un anno il vostro portafoglio valga 5,500€. La performance, al lordo di eventuali tasse, sarà inequivocabilmente pari al 10%. Convinti della vostra scelta, investite altri 1,000€ e il valore finale del vostro portafoglio alla fine del secondo anno è pari a 7,000€. Apparentemente il calcolo della performance sembra semplice; nel corso dei due anni ho investito 6,000€, ora mi trovo 7,000€, per un guadagno del 16.7%. In realtà, una misura di performance veritiera e rappresentativa deve tenere conto del fatto che i 1,000€ guadagnati sono frutto di un investimento per il primo anno di 5,000€ e di 6,500€ per il secondo: in pratica, il portfolio manager è stato molto più bravo il primo anno. La performance money-weighted, tramite la formula: 7,000€/(1+r)2=5,000€ + 1,000€/(1+r) permette di tenere conto dell’evoluzione temporale degli investimenti. In questo caso, la performance money-weighted,risulta pari all’8.7%, un numero più veritiero sull’andamento del nostro portafoglio.

ETF

Cosa è un ETF?
Gli ETF sono fondi comuni a gestione passiva scambiati in borsa che seguono l’andamento di un indice (come il FTSE MIB), un asset class (come le obbligazioni europee), un segmento di mercato (come le obbligazioni italiane a tre anni), una regione o un settore. Per maggiori informazioni su questo e altri termini consulta il glossario.
Perché consigliate gli ETF?
I punti a vantaggio degli ETF sono: bassi costi, trasparenza, diversificazione e liquidità. Un ETF ad esempio permette di coprire i mercati azionari globali spendendo solo lo 0,25% e può essere comprato e venduto in ogni momento in cui la borsa è aperta. Gli ETF sono vincenti nel confronto con i tradizionali fondi comuni d’investimento: quest’ultimi si propongono di generare performance superiori a quelle di un determinato indice e con questa promessa richiedono spese di gestione elevate; in realtà, le statistiche confermano che nel lungo termine i fondi non sempre riescono a generare queste extra-performance. Pertanto le alte spese di gestione sono ingiustificate e vanno soltanto a erodere potenziali profitti dell’investitore.
Quanto costa un ETF?
Il costo attribuibile all’ETF e’ il cosidetto TER (Total Expense Ratio; Costo Totale). ETF diversi hanno costi diversi che dipendono principalmente dalla tipologia di costruzione (fisica o sintetica), dalla liquidita’ dell’indice di riferimento e dalle strategie commerciali della casa prodotto. Ci sono diversi costi legati alla detenzione di un ETF e, piu’ l’ETF e’ complicato, piu’ questi costi rischiano di essere nascosti o difficlmente calcolabili. La cosa piu’ importante da prendere in considerazione rimane il Tracking Error che rappresenta la vera misura del costo dello strumento come scostamento (generalmente negativo) dalla performance netta dell’indice di riferimento. Oltre a questo va tenuto in considerazione che talvolta l’investitore in ETF ha altri rischi oltre alla performance dell’indice di riferimento e difficilmente le case prodotto restituiscono le remunerazione per quei rischi (come il rischio di credito del collaterale) e anche questo va considerato nell’analisi del costo/ Tracking Error e quindi nella scelta degli strumenti. Per ogni ETF che consigliamo MoneyFarm analizza tutto il dettaglio dei costi che generalmente vanno ricostruiti a livello del prospetto dello strumento e parlando con la casa produttrice. A livello piu’ superficiale le case prodotto pubblicano quello che e’ un TER massimo applicabile che e’ da utilizzare come guida per una prima valutazione. Tipicamente il TER espresso dalle case prodotto (e poi effettivo) varia da 0,15% dell’investito per gli ETF che replicano indici obbligazionari, a circa 0,20% per gli azionari, allo 0,50% per gli ETF con strategie più complesse su indici meno liquidi come quelli dei mercati emergenti o materie prime. In genere i portafogli costruiti da MoneyFarm hanno un costo degli ETF (TER ponderato degli strumenti) intorno a 0.20%/0.30% a seconda del portafoglio e della diversificazione. Oltre a queste spese esistono i costi di negoziazione che pero’ non sono parte del costo specifico dello strumento.
Quale è la fiscalità degli ETF?
In Italia, gli ETF sono sottoposti al regime fiscale previsto per la tassazione dei proventi da partecipazione degli Organismi d’Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) e sono tipicamente soggetti ad un aliquota sostitutiva del 26%. Gli ETF che investono in titoli pubblici italiani ed equiparati e derivanti da titoli pubblici di Stati esteri appartenenti alla cosiddetta White List sono soggetti ad un’aliquota del 12,50%.
Gli ETF in portafoglio sono quotati sul mercato regolamentato di Borsa italiana?
Si, tutti gli ETF in portafoglio sono quotati sul mercato regolamentato di Borsa italiana.
Posso compensare le minusvalenze e le plusvalenze degli ETF?
Le plusvalenze di ETF sono considerate “redditi di capitale”, mentre le minusvalenze di ETF sono considerate “redditi diversi”. In Italia possono essere compensati solamente redditi di stessa natura, per cui non è possibile compensare plusvalenze e minusvalenze tra ETF. Le minusvalenze degli ETF (al pari di quelle dei fondi comuni di investimento) possono eventualmente essere compensate con plusvalenze derivanti da altri strumenti finanziari quali Azioni, Obbligazioni, Certificates, ETC. Alternativamente si può investire in un portafoglio di ETF attraverso una gestione patrimoniale.
Che vantaggi fiscali posso ottenere aprendo una Gestione Patrimoniale in Etf?
Il vantaggio di aprire una gestione patrimoniale in Etf è la possibilità di compensare plusvalenze e minusvalenze. Questo vuol dire che al 31 dicembre di ogni anno si valuterà il risultato della gestione nel suo insieme e la base soggetta all’imposta sarà solo l’eccedenza positiva. In caso di risultato negativo nel suo insieme la minusvalenza potrà essere riportata a nuovo fino al quarto anno fiscale successivo, avendo in questo modo l’effetto di un credito d’imposta.

TERMINI DEL SERVIZIO

Dove sono depositati i miei soldi?
I titoli e la liquidità sono depositati su Saxo Capital Markets UK Limited, istituto bancario, regolata dalla Financial Conduct Authority (autorità di vigilanza britannica). L’istituto risponde alla normativa vigente Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) della direttiva del Consiglio Europeo No 2004/39/EC.
Come vengono addebitate le commissioni?
La commissione è addebitata a cadenza mensile. Il suo valore è pari alla media del controvalore giornaliero del portafoglio, moltiplicata per il costo del servizio giornaliero. Il controvalore giornaliero del portafoglio è dato dalla somma del controvalore degli ETF e la liquidità compresa nel portafoglio. La liquidità depositata, in attesa di essere aggiunta a un portafoglio non concorre al calcolo delle commissioni. Le commissioni includono l’intero costo del servizio.
Come posso chiudere il mio conto?
Puoi chiudere il tuo conto in ogni momento. Ti basterà spedire via raccomandata il modulo che trovi qui allegato. Il documento, debitamente compilato, dovrà essere inoltrato all’indirizzo che troverai all’interno del modulo stesso.

A seconda della tua banca depositaria (Sella, Ifigest o Saxo) dovrai compilare il modulo corrispondente.

Per qualsiasi dubbio riguardo la tua banca depositaria o riguardo le informazioni richieste, contatta il tuo consulente dedicato.

Cosa succede se Moneyfarm dovesse fallire?
Moneyfarm, come tutti gli operatori del settore finanziario, non è soggetta al regime del fallimento: gli strumenti finanziari e la liquidità sono depositati presso una Banca depositaria, in regime di separazione assoluta dal patrimonio di Moneyfarm. Un eventuale fallimento di Moneyfarm non andrebbe a coinvolgere il tuo capitale, né la parte investita né la parte liquida.
Cosa succede se la banca depositaria dovesse entrare in risoluzione?
In caso di liquidazione coatta amministrativa o di amministrazione straordinaria della Banca depositaria, gli strumenti finanziari rimangono depositati in un “conto terzi” separato dal patrimonio di Moneyfarm e della Banca depositaria stessa. Per quanto riguarda la liquidità anche questa non sarà soggetta al bail in in caso di risoluzione proprio in virtù del principio di segregazione patrimoniale.
Quali sono le autorità di vigilanza che controllano Moneyfarm e il suo operato?
Moneyfarm Italia è una succursale di MFM Investment Ltd, autorizzata e regolata dalla Financial Conduct Authority (FCA), N. 629539 e da Consob N. 142 dell’elenco imprese di investimento comunitarie con succursale, pertanto è assoggettata alla vigilanza della FCA e della Consob.
Quali informazioni contiene il contratto che andrò a firmare? (Termini del Servizio e Sicurezza)
Nel Contratto Quadro e nel Documento Informativo sull’Impresa e sui Rischi Generali di Investimento troverai tutte le informazioni necessarie su Moneyfarm e il servizio che stai sottoscrivendo. Il Contratto Quadro è costituito da:
  • Sezione I: Soluzione Consulenza Sezione
  • Sezione II: Ricezione e Trasmissione Ordini Sezione
  • Sezione III: Gestione Sezione
  • Sezione IV: Disposizioni Comuni Il Documento Informativo sull’Impresa e sui Rischi Generali di Investimento lo integra e completa.