Domande frequenti

1. DOMANDE GENERALI

Cosa è un ETF?

Gli ETF sono fondi comuni a gestione passiva scambiati in borsa che seguono l’andamento di un indice (come il FTSE MIB), un asset class (come le obbligazioni europee), un segmento di mercato (come le obbligazioni italiane a tre anni), una regione o un settore. Per maggiori informazioni su questo e altri termini consulta il glossario.

Perché consigliate gli ETF?

I punti a vantaggio degli ETF sono: bassi costi, trasparenza, diversificazione e liquidità. Un ETF ad esempio permette di coprire i mercati azionari globali spendendo solo lo 0,25% e può essere comprato e venduto in ogni momento in cui la borsa è aperta. Gli ETF sono vincenti nel confronto con i tradizionali fondi comuni d’investimento: quest’ultimi si propongono di generare performance superiori a quelle di un determinato indice e con questa promessa richiedono spese di gestione elevate; in realtà, le statistiche confermano che nel lungo termine i fondi non sempre riescono a generare queste extra-performance. Pertanto le alte spese di gestione sono ingiustificate e vanno soltanto a erodere potenziali profitti dell’investitore.

Quali sono le performances storiche dei vostri portafogli?

Il miglior modo per vedere le performance storiche dei nostri portafogli è quello di accedere all’area di prova e creare un portafoglio su misura. Una volta creato troverai la scheda relativa al rendimento storico e quello previsto.

Come faccio ad acquistare i titoli che suggerite?

Con Moneyfarm potrai acquistare e vendere i titoli suggeriti direttamente dalla tua area personale, semplicemente inserendo un codice di conferma che riceverai via SMS, risparmiando tempo e commissioni. Questo perchè Moneyfarm integra nel costo dell’abbonamento tutte le spese relative alle transazioni, grazie alla collaborazione e supporto operativo della banca depositaria.

C’è un consulente dedicato o è tutto completamente online?

MoneyFarm è un servizio online ma pone molta attenzione ai propri clienti tant’è che ha creato un team di Investor Care Specialist pronto a rispondere alle tue esigenze. L’Investor Care Specialist è un consulente dedicato che risponderà a tutte le tue domande relative agli investimenti con MoneyFarm e dandoti supporto nella creazione del tuo portafoglio.

MoneyFarm guadagna qualcosa sugli ETF che mi consiglia?

No, MoneyFarm guadagna esclusivamente dall’abbonamento che i clienti decidono di sottoscrivere, e non percepisce alcun tipo di provvigione da parte degli emittenti per gli ETF che consiglia ai propri clienti.

Quale è la fiscalità degli ETF?

In Italia, gli ETF sono sottoposti al regime fiscale previsto per la tassazione dei proventi da partecipazione degli Organismi d’Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) e sono tipicamente soggetti ad un aliquota sostitutiva del 26%. Gli ETF che investono in titoli pubblici italiani ed equiparati e derivanti da titoli pubblici di Stati esteri appartenenti alla cosiddetta White List sono soggetti ad un’aliquota del 12,50%.

Per quanto riguarda la fiscalità, come mi devo comportare? Chi sarà il sostituto d’imposta?

Moneyfarm Italia, la branch italiana  di MFM Investment Ltd,  opera da sostituto d’imposta nel rispetto della normativa italiana.  Pertanto in sede di dichiarazione dei redditi , non dovrai far nulla,  in quanto avrà già provveduto Moneyfarm, in qualità di sostituto d’imposta.

2. INVESTIMENTI

Quanto devo investire con MoneyFarm?

Con MoneyFarm puoi investire partendo da qualsiasi cifra, anche da 0€ (con un contributo mensile minimo di 100€ per investimenti iniziali inferiori a 3.000€).

Posso aggiungere o togliere soldi al mio investimento iniziale?

Puoi sempre aumentare/diminuire l’ammontare investito rispetto all’investimento iniziale, ricordando sempre che il portafoglio che ti abbiamo consigliato è legato all’obiettivo di risparmio che ti sei preposto. Il consiglio è quello di contattare sempre il team di Investor Care Specialist prima di effettuare questa operazione.

Posso personalizzare l’investimento che suggerite? Come?

Si, puoi personalizzare il tuo investimento come meglio credi, anche se il nostro consiglio è sempre quello di farlo con l’aiuto di un Investor Care Specialist. Puoi personalizzare il tuo investimento in vari modi:
  • aumentando o diminuendo l’importo investito
  • variando il numero di quote suggerite da acquistare o vendere (se ad esempio vuoi comprare più/meno quote di un ETF)
  • non eseguendo in tutto o in parte il ribilanciamento consigliato (se ad esempio pensi che un ETF non debba essere acquistato/venduto)

Cosa succede se decido di seguire solo in parte i vostri consigli?

La consulenza che MoneyFarm offre si basa principalmente sul principio della diversificazione degli investimenti attraverso un portafoglio bilanciato di ETF. Replicare solo in parte i suggerimenti potrebbe generare delle distorsioni sul portafoglio stesso, dal momento che potrebbero verificarsi esposizioni eccessive – o limitate – ad alcuni ETF, con il rischio di vanificare la diversificazione del portafoglio stesso. E’ quindi importante replicare la diversificazione proposta al fine di mantenere allineati i propri investimenti con i consigli forniti da MoneyFarm. Ciò detto, il contratto che MoneyFarm ti propone è un contratto di consulenza: sei quindi libero di fare ciò che credi con i nostri consigli se pensi di non trovarti d’accordo con la nostra strategia d’investimento!

Cosa succede se decido di non seguire per nulla i vostri consigli?

Non succede nulla…ma forse non è il modo migliore di spendere i propri soldi! Quello che hai acquistato da moneyFarm è un contratto di consulenza, e quindi sei libero di seguire o meno i consigli che ti daremo.

Posso sostituire gli ETF che voi mi proponete con altri?

Ci dispiace ma al momento non è possibile sostituire gli ETF che MoneyFarm consiglia con altri a tuoi piacimento. Tuttavia, dato che MoneyFarm offre un contratto di consulenza sta a te prendere le decisioni che ritieni migliori per i tuoi risparmi. Quindi se tu pensi che un ETF sia meglio di quello consigliato da MoneyFarm, o hai già in portafoglio altri ETF simili a quelli consigliati, puoi eseguire solo parzialmente i consigli di MoneyFarm e procedere con l’acquisto dell’ ETF che hai scelto. Ti consigliamo di fare molta attenzione, perchè per quanto gli ETF sono strumenti semplici, ci possono essere molte differenze tra strumento e strumento, ed è per questo che noi utilizziamo molte risorse nella selezione degli strumenti che consigliamo.

Potete darmi consulenza sugli investimenti che ho già in portafoglio?

In fase di creazione del portafoglio personalizzato, il tuo Investor Care Specialist dedicato analizza la tua situazione finanziaria pregressa e valuta i tuoi investimenti in portafoglio, senza alcun costo aggiuntivo. La valutazione degli investimenti pregressi può essere richiesta una sola volta e avviene attraverso un appuntamento telefonico o presso i nostri uffici di Milano.

Come sono calcolati i rendimenti del mio portafoglio?

La misura di performance è basata su un calcolo money-weighted in linea con gli standard internazionali. Mira a rappresentare l’effettiva performance tenendo conto di tutti i flussi di cassa del portafoglio (aggiuntivi, prelievi e dividendi degli Etf). Tale tasso è identico concettualmente a un tasso interno di rendimento (TIR). È il tasso di sconto in cui il valore attuale netto (VAN) è uguale a 0. Questo vuol dire che afflussi e deflussi devono essere attualizzati al presente, utilizzando un tasso di rendimento che renderà i movimenti in entrata uguali a quelli in uscita.

Per esempio, immaginate un investimento azionario del valore di 50 € che rende 2 € all’anno in dividendi, e viene venduto dopo due anni per 65 €. Il nostro tasso money-weighted (r) sarà un tasso che soddisfa la seguente equazione:
Valore Attuale versamenti = Valore Attuale prelievi = 2 € / (1 + r) + 2 € / (1 + r)^2 + 65 € / (1 + r)^2 = 50 €
Quindi, stando all’esempio, il tasso di rendimento (r) sarà pari al 17,78%.

Dal punto di vista analitico il calcolo delle performance si puó esprimere con la seguente formulazione:
V0 corrisponde al valore iniziale dell’investimento mentre VF corrisponde al valore dell’investimento alla fine dell’orizzonte temporale di riferimento. I flussi di cassa sia in entrata che in uscita sono indicati con FCa, dove a corrisponde al giorno in cui il portafoglio è stato movimentato. Infine, r corrisponde al tasso per attualizzare i flussi di cassa, e quel tasso r che fa sì che il valore attuale dell’investimento sia uguale all’investimento iniziale, tenuto conto dei vari flussi intermedi, corrisponde alla performance money-weighted.

Per esempio, immaginate un investimento azionario del valore di 5,000 €. Dopo il primo anno si investono altri 500€, il secondo anno l’investitore investe ulteriori 1,000 € ed il terzo anno l’investimento viene smobilizzato, prelevando 8,000€, i quali corrispondono al controvalore finale del portafoglio. Il nostro tasso money-weighted (r) sara’ un tasso che soddisfa la seguente equazione:
Valore Attuale dei prelievi = Valore Attuale dei versamenti
8,000 € /(1+r)^3 = 5,000 € + 500 € / (1+r) + 1,000 € / (1+r)^2

Quindi, stando all’esempio, il tasso di rendimento (r) money weighted sarà pari all’8%.

Immaginate di investire oggi 5,000€ e che tra un anno il vostro portafoglio valga 5,500€. La performance, al lordo di eventuali tasse, sarà inequivocabilmente pari al 10%. Convinti della vostra scelta, investite altri 1,000€ e il valore finale del vostro portafoglio alla fine del secondo anno è pari a 7,000€. Apparentemente il calcolo della performance sembra semplice; nel corso dei due anni ho investito 6,000€, ora mi trovo 7,000€, per un guadagno del 16.7%.
In realtà, una misura di performance veritiera e rappresentativa deve tenere conto del fatto che i 1,000€ guadagnati sono frutto di un investimento per il primo anno di 5,000€ e di 6,500€ per il secondo: in pratica, il portfolio manager è stato molto più bravo il primo anno. La performance money-weighted, tramite la formula:
7,000€/(1+r)^2=5,000€ +1,000€/(1+r)
permette di tenere conto dell’evoluzione temporale degli investimenti. In questo caso, la performance money-weighted,risulta pari all’8.7%, un numero più veritiero sull’andamento del nostro portafoglio.

Gli ETF in portafoglio sono quotati sul mercato regolamentato di Borsa italiana?

Si, tutti gli ETF in portafoglio sono quotati sul mercato regolamentato di Borsa italiana.

Posso compensare le minusvalenze e le plusvalenze degli ETF?

Le plusvalenze di ETF sono considerate “redditi di capitale”, mentre le minusvalenze di ETF sono considerate “redditi diversi”. In Italia possono essere compensati solamente redditi di stessa natura, per cui non è possibile compensare plusvalenze e minusvalenze tra ETF. Le minusvalenze degli ETF (al pari di quelle dei fondi comuni di investimento) possono eventualmente essere compensate con plusvalenze derivanti da altri strumenti finanziari quali Azioni, Obbligazioni, Certificates, ETC. Alternativamente si può investire in un portafoglio di ETF attraverso una gestione patrimoniale.

Come posso richiedere il riaccredito delle mie somme investite?

Per richiedere il riaccredito delle somme investite è sufficiente cliccare su “Richiedi trasferimento” nella sezione Trasferimenti. Il cliente sceglierà la somma da prelevare ed il conto di destinazione. Successivamente potrà verificare lo stato di avanzamento del processo e fintanto che lo stato sarà “Pending” il Cliente potrà eventualmente annullare il prelievo.

3. PROFILAZIONE

Come viene assegnato il mio profilo di rischio?

Attraverso le domande di profilazione viene in primo luogo misurata la tua avversione nei confronti del rischio finanziario; questa viene integrata con altre caratteristiche psicologiche che influiscono sul tuo atteggiamento riguardo agli investimenti, quali il livello di ansia oppure la sopravvalutazione delle tue capacità; il risultato finale determina l’attribuzione di uno tra i sei profili di rischio possibili. Maggiori dettagli sul profilo di investitore.

Che cos’è la profilazione e perchè devo farla?

La profilazione e il profilo di investitore caratterizzano l’investitore in termini di avversione al rischio e situazione reddituale e patrimoniale, dalla profilazione possiamo capire le tue caratteristiche d’investitore per poterti poi consigliare un portafoglio che sia veramente adeguato a te.

Che cos’è il questionario MiFID e perchè è importante compilarlo?

Il nostro questionario MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) è basato sulla direttiva europea entrata in vigore in Italia dal 1°novembre 2007 (direttiva 2004/39/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004, e successiva direttiva attuativa 2006/73/CE) che stabilisce nuove disposizioni in materia di mercati e strumenti finanziari per la costituzione di un unico, integrato e competitivo mercato a livello europeo di intermediazione finanziaria a tutela dell’investitore. Il questionario è composto da poche domande che riguardano la conoscenza degli strumenti di investimento e la situazione finanziaria personale degli investitori. Il questionario ha l’obiettivo di tracciare il profilo del cliente, con lo scopo finale di ottenere le informazioni strettamente necessarie per suggerire al cliente il miglior investimento possibile date le sue caratteristiche. Nel momento di generazione del tuo portafoglio d’investimento noi teniamo in considerazione le informazioni raccolte dal questionario. Le informazioni che fornisci rimangono ovviamente riservate all’interno di MoneyFarm. La normativa garantisce trasparenza e tutela per l’investitore evitando conflitti d’interesse e ci impone di definire il portafoglio rispettando le esigenze dei nostri clienti.

La branch italiana è tenuta ad effettuare i controlli di verifica per l’antiriciclaggio sul mio profilo?

Si, la Branch italiana è assoggettata alla normativa antiriciclaggio italiana (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 – Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione e successive modificazioni e integrazioni), pertanto dovremo effettuare i relativi controlli di verifica.

4. COSTI E ABBONAMENTI

Come posso investire con MoneyFarm?

Con Moneyfarm puoi identificare gratuitamente il tuo profilo di investitore e il relativo piano di investimento adatto alle tue esigenze compilando il nostro questionario online. Non hai nessun limite o vincolo di investimento e puoi iniziare a investire anche partendo da zero o decidendo di dedicare una piccola somma ogni mese optando per la formula del <a href=”https://www.moneyfarm.com/it/piano-di-accumulo-capitale/”>Piano di Accumulo.</a> Una volta definita la strategia più funzionale ai tuoi obiettivi, puoi avviare la procedura di sottoscrizione del servizio. Un consulente dedicato potrà supportarti lungo il percorso e fornirti, se lo vorrai, un’analisi gratuita di tutti i tuoi investimenti, così da valutare complessivamente il livello di rischio e di rendimento del tuo patrimonio e aiutarti a fare le scelte migliori. È compito dei nostri consulenti verificare che il tuo investimento sia sempre in linea con l’obiettivo finale e intervenire, quando reso necessario dalle variazioni del mercato, ribilanciando il portafoglio di investimento. Se scegli il servizio di consulenza, ricezione e trasmissione ordini dovrai autorizzare Moneyfarm ad eseguire i ribilanciamenti suggeriti; se sottoscrivi invece il servizio di gestione dei portafogli, deleghi Moneyfarm ad eseguire i ribilanciamenti senza la necessità di un’autorizzazione da parte tua.

Come vengono calcolate le fee?

La fee annuale per un capitale investito inferiore a 3.000€ ammonta all’1,25%*, per un capitale da 3.000€ a 200.000€ allo 0,7% e per un capitale maggiore di 200.000€ allo 0,5%*. La fee è addebitata trimestralmente e calcolata come la somma relativa al trimestre di riferimento dei controvalori giornalieri del portafoglio moltiplicati per la fee annuale divisa per 365. Il controvalore giornaliero del portafoglio è dato dalla somma del controvalore degli ETF e la liquidità compresa nel portafoglio. La liquidità depositata, in attesa di essere aggiunta a un portafoglio non concorre al calcolo delle fees. La fee comprendono costi di transazione, di consulenza e di tenuta conto. Imposte e bolli statali sono esclusi e rimarranno a carico del cliente. * Le fee annuali dell’1,25%, 0,7% e 0,5% in base all’ammontare depositato corrispondono alle fee base che potranno essere ridotte in caso di promozioni o adesione al programma “Invita un amico”.

Posso cancellare l’abbonamento e ritirare i miei soldi quando voglio?

Sì, puoi cancellare l’abbonamento e liquidare l’investimento senza alcun costo aggiuntivo. Dopo la richiesta di cancellazione e di liquidazione dell’investimento sarà sufficiente effettuare un bonifico in uscita sul tuo conto corrente.

Cosa è incluso e cosa è escluso nel costo del servizio?

Tutte le spese relative alle operazioni di ribilanciamento, investimento, disinvestimento, i costi di mantenimento e deposito titoli, esclusi i bolli fiscali, sono incluse nel servizio Moneyfarm.

Quanto costa un ETF?

Il costo attribuibile all’ETF e’ il cosidetto TER (Total Expense Ratio; Costo Totale). ETF diversi hanno costi diversi che dipendono principalmente dalla tipologia di costruzione (fisica o sintetica), dalla liquidita’ dell’indice di riferimento e dalle strategie commerciali della casa prodotto. Ci sono diversi costi legati alla detenzione di un ETF e, piu’ l’ETF e’ complicato, piu’ questi costi rischiano di essere nascosti o difficlmente calcolabili. La cosa piu’ importante da prendere in considerazione rimane il Tracking Error che rappresenta la vera misura del costo dello strumento come scostamento (generalmente negativo) dalla performance netta dell’indice di riferimento. Oltre a questo va tenuto in considerazione che talvolta l’investitore in ETF ha altri rischi oltre alla performance dell’indice di riferimento e difficilmente le case prodotto restituiscono le remunerazione per quei rischi (come il rischio di credito del collaterale) e anche questo va considerato nell’analisi del costo/ Tracking Error e quindi nella scelta degli strumenti. Per ogni ETF che consigliamo MoneyFarm analizza tutto il dettaglio dei costi che generalmente vanno ricostruiti a livello del prospetto dello strumento e parlando con la casa produttrice. A livello piu’ superficiale le case prodotto pubblicano quello che e’ un TER massimo applicabile che e’ da utilizzare come guida per una prima valutazione. Tipicamente il TER espresso dalle case prodotto (e poi effettivo) varia da 0,15% dell’investito per gli ETF che replicano indici obbligazionari, a circa 0,20% per gli azionari, allo 0,50% per gli ETF con strategie più complesse su indici meno liquidi come quelli dei mercati emergenti o materie prime. In genere i portafogli costruiti da MoneyFarm hanno un costo degli ETF (TER ponderato degli strumenti) intorno a 0.20%/0.30% a seconda del portafoglio e della diversificazione. Oltre a queste spese esistono i costi di negoziazione che pero’ non sono parte del costo specifico dello strumento.

Perché non mi fate pagare in base alla performance?

Un modello di remunerazione dove le commissioni pagate dal cliente sono legate unicamente alla performance degli investimenti consigliati ha due generi di problemi. Il primo è legato alla posizione di MoneyFarm, che diventerebbe “asimmetrica” nei confronti del cliente: per MoneyFarm , al limite, converrebbe far rischiare molto il cliente, così da poter guadagnare , nel caso le performance fossero buone, commissioni molto alte, mentre perderebbe molto poco (a differenza del cliente) nel caso in cui le performance fossero negative. Questo fenomeno produrrebbe il rischio di possibili distorsioni nel modo in cui la consulenza potrebbe essere fornita. Il secondo problema è legato al funzionamento di MoneyFarm, che necessita comunque di un – seppur piccolo – flusso regolare di commissioni così da poter garantire il funzionamento della società. In ultimo si aggiunge che, in un servizio di sola consulenza, e quindi non avendo visibilità dei reali investimenti dei clienti, sarebbe difficile calcolare le commissioni da richiedere a fronte delle reali performance dei portafogli. Detto questo esistono delle forme di commissioni “miste” (fisse più performance) a cui si ispirano molti dei fondi comuni e degli Hedge Fund che, se strutturate in modo corretto ed adeguato, possono essere un modo corretto di remunerarazione e su cui faremo qualche riflessione in un prossimo futuro.

Quando e come posso pagare il costo del servizio?

Non è necessario fare nulla. Moneyfarm preleverà dal deposito titoli in modo automatico allo scadere di ogni trimestre la fee dell’abbonamento, che sarà calcolate giornalmente in base all’ammontare depositato.

Perché mi fate pagare dei consigli che la mia Banca mi offre gratis?

Probabilmente le persone che lavorano in banca, quelle che seguono il tuo conto corrente da anni o che ti conoscono da tempo sono solitamente gli interlocutori a cui ti rivolgi quando devi prendere una decisione sul modo in cui investire i tuoi risparmi. L’esperienza di anni potrebbe portarti a pensare che questi consigli sono gratuiti. In effetti nessuno ti ha mai chiesto di pagare dei soldi per questi consigli, tanto meno hai mai visto una voce presente nel tuo estratto conto che potesse farti venire in mente che quei consigli erano in realtà un servizio a pagamento. La realtà è leggermente diversa, perchè un costo per quel servizio lo stai pagando, ma probabilmente non lo sai. Questo costo è infatti nascosto all’interno della fee del prodotto stesso che la banca ti sta vendendo, esattamente come quando vai in un negozio e il commesso ti incoraggia a comprare un vestito più costoso perchè ti sta meglio. Questa situazione si chiama Conflitto d’Interessi e generalmente porta il bancario (o il promotore finanziario) a consigliarti i prodotti che sono piuù remunerativi per lui anche se non adatti esattamente alle tue esigenze. Nel lungo periodo questo cosidetto “costo di agenzia” riduce le performance del tuo portafoglio. Noi abbiamo scelto la strada opposta (anche se più faticosa) perchè vogliamo essere totalmente trasparenti e comunicare in modo efficace. Per questo ti chiediamo di pagarci per i nostri consigli così sai esattamente qual è il costo del nostro servizio di consulenza e non riceviamo alcuna commissione aggiuntiva sulla vendita di nessun prodotto.

5. PROCESSO D’INVESTIMENTO

Come selezionate gli ETF?

Il processo di selezione degli ETF va in parallelo con il processo di costruzione dei portafogli. Una volta selezionati i pesi delle Asset Class da inserire nei portafogli viene deciso uno o più indici che rappresentano quella determinata Asset Class nel portafoglio considerando le caratteristiche del portafoglio tra cui il numero massimo di strumenti disponibili. Stabilito l’indice, si passa a selezionare qual è il miglior ETF sul mercato che segue l’indice selezionato. Ogni ETF è diverso e, anche se rappresentante lo stesso indice di mercato, ci possono essere grosse differenze di costruzione e quindi di performance. I principali criteri che consideriamo per valutare la qualità di un ETF sono i seguenti, ordinati per importanza:
  • Tracking Error; cioè differenza tra la sua performance (al lordo delle fee) e la performance dell’indice di riferimento.
  • Costruzione dell’ETF; tendiamo a privilegiare gli ETF a costruzione fisica anche se, talvolta per benefici di liquidità, costo e Tracking Error selezioniamo quelli sintetici
  • Collaterale; sopratutto negli ETF sintetici è fondamentale valutare i titoli posti a collaterale nello strumento per capire se ci sono rischi nascosti nella detenzione dell’ETF.
  • Liquidità; purtroppo gli ETF sono ancora poco diffusi in Italia e su alcuni la liquidità, cioè il volume degli strumenti negoziati sul mercato, è molto bassa. Questo è un fattore determinante da considerare nella rischiosità dello strumento.
  • Costo; il costo rimane una componente rilevante nella valutazione degli ETF anche se altri parametri sicuramente sono più importanti.
  • Affidabilità della casa produttrice; è importante considerare la loro affidabilità e il loro interesse a proseguire nel business degli ETF e sponsorizzare i prodotti che costruiscono.
Tutti questi fattori vengono valutati e tenuti sott’occhio nel corso del tempo con analisi sottoposte al comitato d’investimento della società e approvate dal Consiglio di Amministrazione

Consigliate anche Azioni o Obbligazioni Singole?

No, al momento MoneyFarm si limita a consigliare portafogli di ETF. Questa scelta, seppur radicale, e’ dettata dal fatto che non crediamo nella capacita’ di generazione di alpha con risorse limitate e pensiamo che per il risparmiatore tradizionale la gestione semi-passiva (attiva tramite indici passivi) abbia un vantaggio enorme a livello di costi/benefici. Gli ETF permettono di prendere un esposizione molto piu’ diversificata che e’ provato essere la vera componente di performance di un portafoglio di investimento nel lungo periodo e riduce significativamente il rischio dei portafogli. Anche in finanza “More is Less”.

Quanto spesso ribilanciate il portafoglio?

I ribilanciamenti sono previsti con cadenza bimestrale e le transazioni effettuate nel corso di 1 anno avranno un controvalore minore del controvalore totale del portafoglio (cosidetto Turnover). Ti consiglieremo un ribilanciamento a conseguenza di variazioni significative delle condizioni di mercato e principalmente per gestire meglio il rischio e cogliere opportunità di lungo periodo.

Cos’è un portafoglio modello?

Un portafoglio modello è un approccio teorico che viene usato dal team di gestione dei portafogli come base per la tua asset allocation. I tuoi investimenti saranno quindi gestiti seguendo il portafoglio modello che è coerente con il tuo profilo di investitore, avendo attestato la tua propensione al rischio e i tuoi obiettivi di investimento. Per investimenti inferiori a 3000€, la composizione del portafoglio può essere diversa da altri modelli. Contattaci se desideri ulteriori informazioni.

6. GESTIONE PORTAFOGLIO

Che cos’è il servizio di Gestione Portafoglio?

Con un servizio di Gestione Portafoglio (o Gestione Patrimoniale) la Banca o la Società di Gestione, può gestire il capitale di un cliente, previo relativo mandato di gestione. L’intermediario decide autonomamente come gestire tale capitale entro specifici termini e modalità di impiego, stabiliti e condivisi col cliente.

Moneyfarm può fornire il servizio di Gestione Portafoglio?

Sì, Moneyfarm può fornire il servizio di Gestione Patrimoniale in quanto Branch della società Inglese abilitata a fornire tale servizio.

Come funziona la Gestione Portafoglio Moneyfarm?

Il cliente seleziona una linea di Gestione e Moneyfarm si occupa direttamente dell’investimento, effettuando ribilanciamenti periodici qualora il Comitato Investimenti lo reputasse opportuno, sempre nel rispetto dei vincoli previsti dal mandato di gestione. Il cliente non deve autorizzare ogni operazione, ma è opportunamente informato su ogni scelta presa sul portafoglio.

Cosa cambia rispetto alla Consulenza in servizio amministrato?

Nel servizio di consulenza in materia di investimenti e Ricezione e Trasmissione Ordini, il cliente figura all’interno del regime di Risparmio Amministrato. In tal caso l’investitore affida a un intermediario unicamente la custodia e non la gestione del suo capitale e deve autorizzare tutte le operazioni suggerite prima che possano essere effettuate dall’intermediario stesso.

Quante linee di Gestione sono disponibili in Moneyfarm?

Sono disponibili 6 diverse linee di gestione.

Posso modificare la linea di Gestione durante l’investimento?

È possibile chiudere una linea e aprirne eventualmente un’altra così come possono essere attivate contemporaneamente anche più linee.

Quali sono le differenza fiscali tra il regime di Risparmio Gestito e quello del Risparmio Amministrato?

Nel regime fiscale del Risparmio Gestito (quello che si ha investendo in una Gestione Patrimoniale) la tassazione delle plusvalenze e dei redditi di natura finanziaria si fonda sul criterio della maturazione ed è l’intero investimento all’interno della GP (comprese le cedole maturate, i dividendi incassati e gli oneri derivanti dalla gestione) ad avere rilevanza fiscale e non le singole componenti. In tal caso, l’imposta sostitutiva non viene applicata sulle singole plusvalenze e altri redditi diversi realizzati nell’ambito della gestione, ma sul risultato di gestione maturato al termine di ciascun periodo d’imposta (al 31/12 di ogni anno), ad opera dell’intermediario abilitato al quale il contribuente abbia conferito l’incarico di gestire (Moneyfarm in questo caso). Quindi le movimentazioni effettuate tramite i ribilanciamenti periodici non generano plus o minusvalenze. Verranno applicate le eventuali imposte sul capital gain ad ogni fine anno o in occasione di disinvestimenti (parziali o totali). Nel caso in cui dovessero risultare delle minusvalenze, queste potranno essere eventualmente compensate nei 4 anni successivi (anche con le successive plusvalenze della stessa Gestione Patrimoniale). Nel regime fiscale Amministrato, ogni singolo strumento ha rilevanza fiscale. Quindi ogni ribilanciamento fatto all’interno del portafoglio Moneyfarm genera un’eventuale plus o minusvalenza al pari di un disinvestimento (parziale o totale) di portafoglio. L’intermediario funge da sostituto d’imposta pertanto sarà lui, per conto dell’investitore, a calcolare e versare al fisco l’imposta dovuta. Dal punto di vista della sicurezza per l’investitore, quali sono le differenze? Le garanzie per l’investitore sono le medesime sia nel caso del Gestito che nel caso dell’Amministrato.

Dal punto di vista della sicurezza per l’investitore, quali sono le differenze?

Le garanzie per l’investitore sono le medesime sia nel caso del Gestito che nel caso dell’Amministrato.

Quali sono i limiti delle operazioni che Moneyfarm può effettuare sul mio portafoglio in Gestione?

Nel contesto di una Gestione Patrimoniale, il gestore (Moneyfarm) può effettuare operazioni limitatamente ai “paletti” stabiliti dal mandato di gestione previsto per ogni singola linea e comunicato in precedenza.

7. DISINVESTIMENTI

Come posso liquidare il mio investimento?

L’operatività dell’investimento è gestibile dalla piattaforma MoneyFarm, per cui è possibile liquidare il portafoglio in qualsiasi momento accedendo al proprio profilo. È consigliabile contattare il proprio Investor Care Specialist prima dell’operazione.

Come posso richiedere il riaccredito delle mie somme investite?

Per richiedere il riaccredito delle somme investite è sufficiente cliccare su “Richiedi trasferimento” nella sezione Trasferimenti. Il cliente sceglierà la somma da prelevare ed il conto di destinazione. Successivamente potrà verificare lo stato di avanzamento del processo e fintanto che lo stato sarà “Pending” il Cliente potrà eventualmente annullare il prelievo.

Come Posso liquidare il mio portafoglio in Gestione?

Per liquidare il portafoglio è sufficiente cliccare su “dettagli” di portafoglio, poi “disinvesti” (o “liquida”) direttamente dalla propria pagina riservata. Fatto ciò inizia la procedura di disinvestimento che richiede dai 4 ai 6 giorni lavorativi prima di vedere accreditata la liquidità richiesta. Da qui potrà poi essere richiesto il bonifico in uscita verso il proprio conto.

8. TERMINI DEL SERVIZIO

Ci sono delle clausole particolari per interrompere il servizio?

No, non ci sono clausole particolari per interrompere il servizio e puoi farlo in ogni momento contattando il nostro customer service. I costi di chiusura dell’abbonamento e liquidazione dell’investimento sono compresi nel costo dell’abbonamento.

Come posso chiudere il mio conto?

Puoi chiudere il tuo conto in ogni momento. Ti basterà spedire via raccomandata il modulo che trovi qui allegato. Il documento, debitamente compilato, dovrà essere inoltrato all’indirizzo che troverai all’interno del modulo stesso.

A seconda della tua banca depositaria (Sella, Ifigest o Saxo) dovrai compilare il modulo corrispondente.

Per qualsiasi dubbio riguardo la tua banca depositaria o riguardo le informazioni richieste, contatta il tuo consulente dedicato.

Posso chiudere il servizio e ritirare i miei soldi quando voglio?

Sì, puoi chiudere il servizio e liquidare l’investimento senza alcun costo aggiuntivo.

Come posso liquidare il mio investimento?

L’operatività dell’investimento è gestibile dalla piattaforma MoneyFarm, per cui è possibile liquidare il portafoglio in qualsiasi momento accedendo al proprio profilo. È consigliabile contattare il proprio Investor Care Specialist prima dell’operazione.

Che tipo di rapporto andrò ad aprire con Moneyfarm?

Con Moneyfarm potrai scegliere di avere: un servizio di consulenza, ricezione e trasmissione ordini; un servizio di gestione del portafoglio. Di volta in volta, sarai libero di scegliere quale rapporto intraprendere, quindi quale tipologia di servizio attivare.

I miei titoli e la liquidità sono depositati in Italia?

Gli strumenti finanziari e la liquidità sono depositati in una Banca UE, che risponde alla normativa vigente Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) della direttiva del Consiglio Europeo No 2004/39/EC. I titoli e la liquidità sono depositati su Saxo Capital Markets UK Limited, società di investimento britannica, regolata dalla FCA.

Il conto titoli (o deposito titoli) sarà intestato a me? E gli strumenti al suo interno a chi sono intestati?

Gli strumenti finanziari saranno intestati a MFM Investment Ltd (conto terzi) e depositati in un conto omnibus anch’esso intestato a MFM Investment Ltd (conto terzi). Tu sarai il beneficiario finale degli strumenti finanziari.

Cosa succede se Moneyfarm o la banca nella quale sono detenuti i miei strumenti finanziari dovessero fallire?

Moneyfarm, come tutti gli operatori del settore finanziario, non è soggetta al regime del fallimento: gli strumenti finanziari e la liquidità sono depositati presso una Banca depositaria, in regime di separatezza assoluta dal patrimonio di Moneyfarm. Un eventuale fallimento di Moneyfarm non andrebbe ad intaccare il tuo capitale. In caso di liquidazione coatta amministrativa o di amministrazione straordinaria della Banca depositaria, gli strumenti finanziari vengono depositati in un “conto terzi” separato dal patrimonio di Moneyfarm e della Banca depositaria stessa. La liquidità è invece assoggettata alla normativa sul “bail-in”, che interviene su depositi oltre i 100.000,00 Euro.

Quali sono le autorità di vigilanza che controllano Moneyfarm e il suo operato?

Moneyfarm Italia è una branch (succursale) di MFM Investment Ltd, autorizzata e regolata dalla Financial Conduct Authority (FCA), N. 629539 e da Consob N. 142 dell’elenco imprese di investimento comunitarie con succursale, pertanto è assoggettata alla vigilanza della FCA e della Consob.

Quali informazioni contiene il contratto che andrò a firmare? (Termini del Servizio e Sicurezza)

Nel Contratto Quadro e nel Documento Informativo sull’Impresa e sui Rischi Generali di Investimento troverai tutte le informazioni necessarie su Moneyfarm e il servizio che stai sottoscrivendo. Il Contratto Quadro è costituito da: Sezione I: Soluzione Consulenza Sezione II: Ricezione e Trasmissione Ordini Sezione III: Gestione Sezione IV: Disposizioni Comuni Il Documento Informativo sull’Impresa e sui Rischi Generali di Investimento lo integra e completa.

Quale differenza c’è tra il servizio di consulenza, ricezione e trasmissione ordini e il servizio di gestione portafogli?

Il servizio di consulenza, ricezione e trasmissione ordini prevede che il cliente autorizzi Moneyfarm ad eseguire qualunque tipo di operazione (acquisto titoli , vendita titoli, ribilanciamenti), nel rispetto della normativa vigente. Il servizio di gestione del portafoglio, delega Moneyfarm all’esecuzione delle operazioni (acquisto titoli , vendita titoli, ribilanciamenti), nel rispetto della normativa vigente.