Rassegna stampa

Renzi rottama Letta ma fondamentalmente sono due i nodi irrisolti del passaggio


FinanzaOnline.com

14/02/2014

Di seguito pubblichiamo un commento sull’ormai imminente passaggio di consegne da Enrico Letta a Matteo Renzi alla guida dal Governo italiano a cura di Giovanni Daprà, CEO di MoneyFarm. Daprà evidenzia come il mercato sembra aver preso bene la staffetta Letta- Renzi, tuttavia a suo avviso la modalità con cui sta avvenendo lascia aperti due nodi irrisolti: il primo legato al fatto che senza un formale passaggio parlamentare, la maggioranza a sostegno dell’esecutivo non è al momento definita; la seconda è che il cambio di guida del Governo avviene senza un ritorno al voto. Nonostante questo tuttavia, per il Ceo di MoneyFarm non è il momento di ridurre l’esposizione all’Italia data la forza relativa dei mercati. I prossimi mesi però potrebbero essere decisivi, in un senso o nell’altro.

Da Letta dimissioni irrevocabili, le sfide che attendono Renzi


Tiscali Finanza

14/02/2014

La Commissione Ue confida nella capacità dell’Italia di portare avanti le riforme e il consolidamento ma non vuole commentare le dimissioni di Enrico Letta. Per Giovanni Daprà, ceo di MoneyFarm, non c’è da essere ottimisti: il futuro esecutivo dovrà, infatti, affrontare “sfide titaniche”. Prima ancora di riuscire ad affrontare le annose criticità che zavorrano l’economia e l’apparato pubblico, il governo si troverà a sciogliere i problemi che nascono dal modo stesso in cui la staffetta di queste ore sta avvenendo.

Renzi rottama Letta ma fondamentalmente sono due i nodi irrisolti del passaggio


Finanza.com

14/02/2014

Daprà evidenzia come il mercato sembra aver preso bene la staffetta Letta- Renzi, tuttavia a suo avviso la modalità con cui sta avvenendo lascia aperti due nodi irrisolti: il primo legato al fatto che senza un formale passaggio parlamentare, la maggioranza a sostegno dell’esecutivo non è al momento definita; la seconda è che il cambio di guida del Governo avviene senza un ritorno al voto. Nonostante questo tuttavia, per il Ceo di MoneyFarm non è il momento di ridurre l’esposizione all’Italia data la forza relativa dei mercati. I prossimi mesi però potrebbero essere decisivi, in un senso o nell’altro.

Renzi rottama Letta ma fondamentalmente sono due i nodi irrisolti del passaggio


Borse.it

14/02/2014

Daprà evidenzia come il mercato sembra aver preso bene la staffetta Letta- Renzi, tuttavia a suo avviso la modalità con cui sta avvenendo lascia aperti due nodi irrisolti: il primo legato al fatto che senza un formale passaggio parlamentare, la maggioranza a sostegno dell’esecutivo non è al momento definita; la seconda è che il cambio di guida del Governo avviene senza un ritorno al voto. Nonostante questo tuttavia, per il Ceo di MoneyFarm non è il momento di ridurre l’esposizione all’Italia data la forza relativa dei mercati. I prossimi mesi però potrebbero essere decisivi, in un senso o nell’altro.

Moneyfarm, ecco perché le "bad bank" faranno ripartire l'economia


BlueRating

14/02/2014

Paolo Galvani, presidente e co-fondatore di MoneyFarm, ritiene che la costituzione di Bad Bank possa essere una delle soluzioni all’aumento delle sofferenze bancarie in Italia.
Gli ultimi dati sulle sofferenze bancarie in Italia, ovvero i crediti erogati dalle banche e la cui riscossione non è certa, segnano un aumento rispetto allo scorso anno del 24,6% per un totale di 155,8 miliardi di euro. Un dato come questo, osserva Paolo Galvani, presidente e co-fondatore di MoneyFarm, non fa che rendere ancor più problematica l’erogazione di ulteriore credito da parte delle banche (che oltre ad una politica più prudente devono poi considerare gli aspetti patrimoniali, ovvero la quantità di capitale da detenere per poter esercitare l’attività propria della Banca).

Renzi rottama Letta: come reagiranno i mercati?


AziendaBanca

14/02/2014

La direzione del Partito Democratico di ieri pomeriggio ha sancito in maniera definitiva l’incompatibilità tra il governo Letta e il suo azionista di maggioranza.
Con 136 favorevoli e 16 contrari, il partito a guida Renzi ha approvato il Documento che chiede un nuovo Governo di Legislatura, con il quale si ringrazia il presidente del Consiglio per il lavoro fatto e contestualmente si dichiara la fine del suo Esecutivo.

MoneyFarm: Renzi rottama Letta, come reagiranno i mercati?


Advisor world

14/02/2014

La direzione del Partito Democratico di ieri pomeriggio ha sancito in maniera definitiva l’incompatibilità tra il governo Letta e il suo azionista di maggioranza. Con 136 favorevoli e 16 contrari, il partito a guida Renzi ha approvato il documento che chiede un nuovo Governo di Legislatura, con il quale si ringrazia il presidente del Consiglio per il lavoro fatto e contestualmente si dichiara la fine del suo Esecutivo

C'è capitale di rischio per le aziende innovative


L'Unione sarda

14/02/2014

Fra il 2012 e il 2013, su un totale di 48 interventi di fondi di “venture capital” (società che finanziano avvio o la crescita di un’ impresa ad elevato potenziale di sviluppo)diciassette sono stati indirizzati su aziende sarde.

Morningstar Investment sentiment index, Borse sù con gli utili


Morningstar

13/02/2014

Gestori e strategist interpellati da Morningstar nell’ultimo sondaggio mensile non si fanno spaventare dalla volatilità dei mercati.

Quanto costa fare un bonifico. Aumenti anche del 30%


Soldi Web

13/02/2014

Molte banche hanno aumentato i costi di gestione

MoF: Deflazione: Il falso timore dell’Eurozona


BondWorld

13/02/2014

Recentemente è nato in Eurozona un dibattito sul rischio che l’area cada in una fase di deflazione simile a quanto visto in Giappone nel corso degli ultimi vent’anni. Il rischio deflazione nei prossimi anni potrebbe in realtà essere minore di quanto temuto dai mercati e semplicemente dovuto a miopia, al concentrarsi su temi di breve e non di lungo termine.

Il quadro macro


FondiOnLine.it

11/02/2014

Tra gli analisti finanziari a fine 2013 c’era la convinzione che il 2014 sarebbe stato l’anno della ripresa globale. Secondo le stime della World Bank, la crescita economica mondiale dovrebbe passare dal 2.4% del 2013 al 3.2% di quest’anno. Nelle tre macro-aree dei paesi sviluppati (US, Europa e Giappone) la ripresa è maggiormente evidente negli Stati Uniti, dove il prodotto interno lordo è in crescita dagli ultimi 10 trimestri.

Sul Belpaese torna a splendere il sole i consumi interni fanno bene alla Borsa


La Repubblica

10/02/2014

L a fase peggiore per l’Italia sembra essere ormai alle spalle, con gli ultimi dati di Palazzo Chigi che indicano un Pil in ripresa già nell’ultimo trimestre del 2013 dello 0,3% rispetto a quello precedente, anche se le nubi non sembrano ancora essersi diradate del tutto.

Il Fiscal compact non è lontano. Dove prenderà i soldi l'Italia nel 2016 per ridurre il debito di un ventesimo?


Il Sole 24 Ore

10/02/2014

I tassi sui BTp sono ai minimi dal 2006 mentre BoT e CcTeu viaggiano sui minimi di sempre. Questa è senza dubbio una buona notizia per le casse dello Stato dato che sul debito di nuova emissione (e non sullo stock pregresso) si pagheranno via via interessi nominali inferiori.

Exit?


Banca & Mercati

10/02/2014

Qual è la migliore via d’uscita dalle politiche attuate dalle banche centrali dal 2008, a base di quantitative easing e tassi prossimi allo zero? Di certo la “normalizzazione” sui mercati obbligazionari sarà un percorso lungo, e non mancheranno le fasi in cui dati di inflazione bassi e tensioni sui mercati faranno ripartire la corsa alle obbligazioni.